Panino sfizioso e bhatura in padella - PASSIONE CUCINA
Buongiorno, gente creativa! Ultimamente latito un po’ per una serie di motivi (vi racconterò), ma sto accumulando un sacco di esperimenti culinari da condividere con voi. Oggi vi voglio consigliare un panino imbottito, che ho trovato in un vecchissimo libretto della Mulino Bianco dedicato ai pic-nic, e del pane fritto da “Il pane fatto in casa” di Ingram&Shapter che…insomma, vi leccherete i baffi!
Partiamo dal panino imbottito:
- · Ho bollito un paio di uova sode, le ho fatte raffreddare e poi le ho tagliate a fettine.
- · Ho fatto a fette anche qualche cetriolino sottaceto e del salame a grana fine.
- · Tagliato il panino, l’ho messo per circa tre minuti in friggitrice ad aria per renderlo più croccante. Si può tranquillamente usare la piastra.
- · A questo punto, se vi piace, potete spalmare l’interno del pane con un po’ di maionese (io non la amo molto e in generale se sento troppa salsa nei panini non mangio più!).
- · Componete il panino riempiendolo di fette d’uovo, salame e infine cetriolini.
Siccome quest’estate non ho più preparato pane per non
accendere il forno (faceva troooppo caldo), mi sono messa alla prova con un
pane fritto chiamato bhatura. Sembra una morbida frittella ed è buonissimo con
i formaggi e gli affettati, ma credo che sarebbe perfetto anche per fare
scarpetta con le zuppe. Ho modificato un po’ la ricetta originale per venire
incontro alle necessità di casa mia. Pronti?
- · Ho sciolto 7g di lievito fresco in 60ml d’acqua.
- · Mentre lo lasciavo attivarsi (io non uso lo zucchero e viene bene lo stesso), ho preparato un mix con 90g di farina 0 e 35g di farina d’avena. L’operazione è stata supervisionata da Teo, il mio micio color caffelatte, ed è stata approvata con una strusciata sulla ciotola.
- · Ho preso 10g di burro – a casa mia, è senza lattosio – e l’ho sciolto al microonde, giusto per non sporcare un pentolino apposito. Qui le cose si sono fatte complicate, perché a Teo si è aggiunta sua madre Belle e ho dovuto tenere lo scodellino alto sopra la testa perché il profumo li stava facendo impazzire!
- · Con una mano sola, visto che l’altra allontanava i gatti, ho versato l’acqua e il lievito nella farina, poi il burro un poco raffreddato e 1 cucchiaio di yogurt bianco naturale, sempre senza lattosio. Ho nascosto lo scodellino in attesa di lavarlo e ho iniziato a impastare a mano. Non appena l’impasto è diventato omogeneo, ho aggiunto mezzo cucchiaino scarso di sale.
- · Ho impastato per quindici minuti di fatica e dolore dentro la ciotola, sono proprio fuori allenamento. Tutto perché non avevo pensato prima a cercare il tappetino in silicone che mi sono comprata APPOSTA per impastare su una superficie pulita. Un genio dell’autolesionismo. E voi direte: non ti potevi fermare un attimo e recuperarlo? No. Ormai ero avviata e quando mi fermo è la fine.
- · Ottenuto un impasto ancora piuttosto appiccicoso ma bello incordato, l’ho messo a lievitare nella ciotola unta per un’ora, coperto da pellicola trasparente e un canovaccio. Ovviamente l’ho nascosto in uno sportello della cucina, altrimenti qualcuno ne avrebbe approfittato. L’unica che mi guardava con totale disinteresse era Milla, la micia tricolore, che ha seguito tutta l’epopea sdraiata come una regina nella sua scatola sul tavolo.
- · Fatto lievitare bene l’impasto, l’ho diviso in quattro con un tarocco e ho scaldato un dito d’olio di semi in un padellino, chiamando al contempo mio marito in aiuto/soccorso perché ho un sacro terrore di scottarmi. Io ho dato forma ai bhatura creando delle palline schiacciate che poi ho allargato girandole tra le dita e lui ha seguito la frittura, che – ve lo anticipo – sarà piuttosto veloce!
Risultato finale: pane buonissimo che sicuramente rifarò!
Li ho fatti asciugare su carta assorbente e forse l’olio non era alla
temperatura migliore perché un po’ di unto è stato assorbito, ma in generale
sono rimasta soddisfatta.
Fatemi sapere se li farete/assaggerete! Ci vediamo presto,
sempre fuori dalla scatola!


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